Il modello di attaccamento adulto, derivato da Bowlby (1969) e operazionalizzato da Hazan e Shaver (1987), distingue due dimensioni continue: ansia (paura dell’abbandono) ed evitamento (disagio con l’intimità).
L’attaccamento ansioso corrisponde a punteggi alti in ansia e bassi-moderati in evitamento. La persona:
- Cerca rassicurazione frequente.
- Interpreta silenzi e ritardi come segnali di ritiro.
- Iperattiva emotivamente di fronte alla distanza percepita.
- Può oscillare tra ricerca intensa di vicinanza e rimprovero.
Stabilità test-retest a 6 mesi-2 anni: moderata (~.50-.70). Modificabile tramite terapia, relazioni lunghe con figure sicure e "earned security".
Cosa non è: né disturbo, né equivalente al nevroticismo, né sinonimo di gelosia.
Da sapere: predice fortemente l’uso compulsivo dell’IA conversazionale (Liu et al., 2024).
Nel tuo profilo Afini, l’attaccamento è misurato con l’ECR-R di Fraley et al. (2000), open access.