Glossario psicologico
Definizioni utili dei concetti che compaiono nel tuo profilo. Senza giri di parole, con citazione del paper quando c’è.
Apertura all’esperienza (O)
Curiosità intellettuale ed estetica; preferenza per la novità sulla ripetizione. Misura quanto ampia e permeabile è la tua vita mentale.
Attaccamento ansioso
Stile relazionale caratterizzato da paura dell’abbandono, ipervigilanza ai segnali di rifiuto e intenso bisogno di prossimità emotiva. Misurato dall’ECR-R nella dimensione "ansia".
Attaccamento evitante
Stile relazionale caratterizzato da disagio con l’intimità emotiva, autosufficienza difensiva e disattivazione del sistema di attaccamento sotto stress.
Coscienziosità (C)
Tendenza all’autocontrollo, alla pianificazione e alla persistenza. Il predittore di personalità più affidabile della longevità e del successo professionale convenzionale.
Estroversione (E)
Disposizione a cercare stimolazione sociale, attività ed emozione positiva. Non "essere socievoli" in senso comune; è quanta energia ti danno gli stimoli esterni rispetto a quelli interni.
Gradevolezza (A)
Orientamento interpersonale alla cooperazione e all’empatia. Non equivale a "essere buoni"; misura quanto pesi i bisogni altrui rispetto ai tuoi.
Locus of control
Credenza generalizzata su chi o cosa determina ciò che ti accade. Locus interno: io. Locus esterno: altri, fortuna, sistema, stelle. Costrutto di Rotter (1966).
Nevroticismo (N)
Tendenza stabile a provare emozioni negative (ansia, ostilità, tristezza, imbarazzo sociale, impulsività, vulnerabilità allo stress). Non è debolezza. È un sistema d’allarme calibrato più sensibilmente in alcune persone.
Sycophancy (adulazione dell’IA)
Tendenza documentata dei modelli linguistici a concordare con l’utente anche quando ha torto, o ad attenuare le critiche per evitare disagio. Non è un bug isolato: proprietà emergente del training per preferenza umana.
Teoria della mente
Capacità di attribuire stati mentali (credenze, desideri, intenzioni, conoscenze) a sé e agli altri, e di capire che gli stati mentali altrui possono differire dai propri.